venerdì 7 ottobre 2011

birdhead

Cosa hanno in comune l'antico pantheon egizio, un disegnatore di fumetti francese di origini balcaniche e l'artista argentina Valeria Dalmon? Le creature ibride con corpi umani e teste di animali che popolano i loro mondi.
Enki Bilal disegna nel 1980 una delle più belle graphic novel degli ultimi 30 anni, La Fiera degli Immortali dove il protagonista Nikopol viene posseduto dal dio Horus e fatto strumento della sua vendetta verso i suoi pari. Il segno realistico e carico di colore dà volume ai profili dell'iconografia antica e ne scaturiscono esseri dalla biologia inverosimile ma molto umani nelle loro passioni.



Valeria Dalmon è un'artista eclettica che predilige il non-finito, l'impreciso, il dettaglio materico. Le sue bambole con teste di animali sono anche loro creature fantastiche, forse non divinità ma sicuramente incarnazioni di spiriti ancestrali. I tessuti scelti, volutamente poveri - garza, feltro, cotone - i colori polverosi, contrastano con il realismo degli occhi di vetro delle sue teste (o maschere?) e diventa difficilissimo non rimanerne stregati.



Ho subito approifittato dello shop su Etsy e ho commissionato una testa per le mie bambole, non vedo l'ora che arrivi. Lo so, il legame con il buon vecchio Horus non è immediato, ma è la prima associazione che ho fatto quando le ho viste.




Non mancano nel mondo delle bambole altri riferimenti a esseri mitologici, ibridi uomo-animale. Ovviamente le più usate sono le bambole in resina, ma c'è anche qualche ironica interpretazione vinilica, come quella di Giulietta degli spiriti.

Citrine di Ashbet


Chanel (Catsy Elfdoll) di Jeasmoth


MIMICry di Olydoll



Sisley, di Doll Leaves




Daisy di Giulietta degli spiriti


il sito di Enki Bilal: bilal.enki.free.fr
il blog di Valeria Dalmon: www.valeriadalmon.blogspot.com

2 commenti:

Charlye_Mr.Buffe ha detto...

Interessante il collegamento che hai fatto Bilal è magico, contorto a tratti ma insuperabile. Non conoscevo Valeria Dalmon grazie di avermi illuminato ^__^

emmag ha detto...

Mi diverte trovare punti di contatto e contaminazioni tra mondi apprentemente lontani.
Valeria Dalmon è una vera artista e non vedo l'ora che arrivi la mia testa/maschera!