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giovedì 4 ottobre 2012

Arancia Meccanica project - Dr Martens



La panoplioa per il cosplay di Alex DeLarge è relativamente semplice.
Partendo dal basso, la prima cosa da trovare sono le scarpe. Il mercato offre diverse soluzioni, con prezzi e qualità diverse.

Dollmore, 46 dollari




Nine style, 47,70 dollari


Doll-zone, 16 dollari


Su ebay, 9.90 dollari


Lekeworld, 47 dollari

martedì 7 febbraio 2012

octopussy

La foto di oso polar sono sempre interessanti e queste in particolare hanno attivato una serie di link  e citazioni.



Per primo l'inquietante Daikichi Amano
(e mi limito a questa immagine, ché le altre sono per stomaci forti)


Che a sua volta si ispira a tutta iconografia erotica tipica della cultura giapponese


per poi saltellare da un'immagine all'altra, dove i tentacoli della piovra da sostituto e metafora del membro maschile



diventano un elmo che avvolge la testa (e i pensieri) 




e infine cambiano genere e diventano una parte del corpo femminile, sostituiscono gli arti inferiori o semplicemente gli organi sessuali.




martedì 3 gennaio 2012

extra-fine mohair

In un ultimo guizzo di produttività, nei giorni di vacanze ho lavorato un paio di maglioncini taglia MSD, con il filato che amo di più, il mohair extra fine di Filatura di Crosa.
Due varianti dello stesso modello: uno verde muschio con bordo a coste, l'altro a rigoni grigi con maniche extra lunghe.
In cantiere ho altri progetti, un cardigan color corda in merino e altri maglioncini in stile Mori girl









martedì 8 febbraio 2011

U-noa Fluorite


Era nella mia wish list da tempo, U-noa Light Fluorite prodotta da Sekiguchi e finalmente dopo mesi ho trovato su ebay ad un prezzo non esagerato la Beach version del 2009.


Non nascondo una certa delusione, soprattutto per la qualità dei materiali. La bambola è carina, mi piacciono molto i suoi capelli rossi ma la fibra è decisamente troppo grossa e rigida. Anche il colore degli occhi è un po' troppo acceso per i miei gusti, mi ricorda quello della Momoko R&D version, verde verdissimo.
Insomma se avrò voglia e coraggio la modificherò, per ora mi accontento di godermela così com'è. Ha in dotazioni mani e piedi intercambiabili, le mani con gestualità diverse, i piedi in due dimensioni. Con quelli piccoli riesce a calzare quasi tutte le scarpe di Momoko, anche se lo snodo della caviglia risulta troppo grosso rispetto al piede e sembra che soffra di elefantiasi. Inoltre per cambiare i piedi occorre forzare molto due perni in plastica dall'aria molto fragile e la sensazione è che si possano rompere da un momento all'altro.
Insomma devo ancora capire se sono soddisfatta o no, forse devo solo prendere confidenza con lei. Non capisco perchè un prodotto dal disegno così raffinato (lo snodo del gomito è molto bello e poi la bambola la puoi mettere in seiza sia realizzata con materiali di bassa qualità.



Per info su le u-noa ligth in vinile: unoalight.blogspot.com

domenica 9 gennaio 2011

Uno in grigio

Avevo voglia da tempo di utilizzare uno dei tanti pattern per u-noa che ho accumulato. Questo è di Zolala
ed è pubblicato su Haute Doll giugno 2008.


Ho usato un tessuto grigio, sottile e compatto regalo di mia cognata Ramona e ho sostituito la giacchetta di jersey con un maglioncino in mohair grigio scuro.
Il cameo è un orecchino di H&M, regalo di Michela. Le calze traforate sono realizzate con un vecchio paio di collant (sempre della cognatina); per i leggings ho utilizzato del tulle elastico, fiocco gigante e nastro di raso grigio recuperati dalla mia strabordante scatola dei nastri.





martedì 30 novembre 2010

Kukaini

Kukaini significa insetto in lettòne, il suono è buffo e strammatizza l'aspetto di questi coleotteri-gioiello creati da due giovani artisti,  Charlye e Teddy
Miniature dorate o policrome decorano le elitre di questi insettoni di plastica e li rendono surreali, magici.



Me ne sono subito innamorata, anche perchè mi hanno riportato a quando bambina, collezionavo insetti infilzati da spilloni, in grandi scatole di polistirolo. Un passatempo sicuramente crudele, ma la mia sensibilità come animalista all'epoca era molto bassa.
Ora questi Kukaini posso collezionarli senza remore e appuntarli su giacche e camicie come ornamento inusuale e ironico.