Le bambole si riproducono? Sembrerebbe di si e non solo come cloni. Queste bambole sono capaci di generare un altro essere con le stesse caratteristiche molecolari, fatto delle stesso materiale della "madre": vinile, legno, stoffa.
Affascimante il modo come in alcuni casi la riproduzione diventi meccanismo, gioco di assemblaggio e sottrazione, replicabile all'infinito.
Le foto non sono mie
mercoledì 20 luglio 2011
martedì 28 giugno 2011
MyMuse volume 2
È uscito il secondo numero di MyMuse magazine ideato e realizzato da Pamela de Lorenzi e Clara Fornari. Si parla ovviamente di bambole e del loro mondo.
Bellisime foto, suggestioni, focus sui migliori doll artist contemporanei.
È possibile avere la propria copia print on demand o in formato digitale (presto anche in versione mobile).
In particolare di questa seconda uscita mi sono piaciuti l'intervista a Citron Rouge, a mio avviso una delle migliori interpreti delle infinite possibilità delle BJD e il servizio dedicato alle Monster High. Molto interessanti anche le pagine dedicate a Q.Pito, nuova bambola corena e al mitico Dr. Blythenstein.
Davvero tanto il lavoro dietro a questo magazine, fatto con passione e professionalità.
Le mie speranze sono che possa crescere ancora e presto diventare una realtà importante. Già adesso, in termini di qualità di grafica e immagini supera di gran lunga molte delle pubblicazioni analoge (da Hautedoll a Barbiebazaar).
Complmenti a tutto il team, io faccio il tifo per voi.
Bellisime foto, suggestioni, focus sui migliori doll artist contemporanei.
È possibile avere la propria copia print on demand o in formato digitale (presto anche in versione mobile).
In particolare di questa seconda uscita mi sono piaciuti l'intervista a Citron Rouge, a mio avviso una delle migliori interpreti delle infinite possibilità delle BJD e il servizio dedicato alle Monster High. Molto interessanti anche le pagine dedicate a Q.Pito, nuova bambola corena e al mitico Dr. Blythenstein.
Davvero tanto il lavoro dietro a questo magazine, fatto con passione e professionalità.
Le mie speranze sono che possa crescere ancora e presto diventare una realtà importante. Già adesso, in termini di qualità di grafica e immagini supera di gran lunga molte delle pubblicazioni analoge (da Hautedoll a Barbiebazaar).
Complmenti a tutto il team, io faccio il tifo per voi.
mercoledì 8 giugno 2011
bambole incantate
Nuove BJD dall Cina, finalmente diverse dalle solite lolitaneogotichesteampostpunk.
La linea si chiama Doll Chateau e rivela già dal nome un tentativo di suggestione. Fortunatamente il design delle bambole è decisamente superiore al naming. Cyril, Pierre, Doris e Olivia sono in scala 1/3; Bella, Colin, Erica e Hugh in scala 1/4.
Sono disponibili sia in versione basic, nude e senza parrucca, makeup opzionale - con tre diversi tipi di resina (white, normal pink e normal yello) - sia full set, in versione ultra limitata a 10 pezzi. Gli outfit sono molto interessanti per l'uso dei materiali e per lo styling. I colori: bianco latte, nero, cannella, cioccolata, arancio, verde cocorita. Le bambole sembrano uscite da un acquerello che illustra un racconto di fate. Cappelli da arlecchino, calze da giullare, gonne come corolle, bretelle e coprispalle fatti di niente.
L'edizione limitata sarà in vendita dal 15 giugno, su Mint in Card disponibili 5 pezzi in preordine
La linea si chiama Doll Chateau e rivela già dal nome un tentativo di suggestione. Fortunatamente il design delle bambole è decisamente superiore al naming. Cyril, Pierre, Doris e Olivia sono in scala 1/3; Bella, Colin, Erica e Hugh in scala 1/4.
Sono disponibili sia in versione basic, nude e senza parrucca, makeup opzionale - con tre diversi tipi di resina (white, normal pink e normal yello) - sia full set, in versione ultra limitata a 10 pezzi. Gli outfit sono molto interessanti per l'uso dei materiali e per lo styling. I colori: bianco latte, nero, cannella, cioccolata, arancio, verde cocorita. Le bambole sembrano uscite da un acquerello che illustra un racconto di fate. Cappelli da arlecchino, calze da giullare, gonne come corolle, bretelle e coprispalle fatti di niente.
L'edizione limitata sarà in vendita dal 15 giugno, su Mint in Card disponibili 5 pezzi in preordine
lunedì 23 maggio 2011
La Cucina Italiana
Purtroppo a Milano quest'anno non riesco ad andare, però parteciperò alla lotteria di beneficenza organizzata in occasione della prima Italian Doll Convention.
Il tema conduttore è il 150° anniversario della repubblica, quindi ho creato un set per barbie vintage e repro, con un piccolo omaggio all'italianità.
Blusa, gonna e sottogonna sono realizzati sulla base di un cartamodello originale Advance Barbie doll wardrobe (1961 circa) su licenza Mattel. Cotone stampato a fiorellini per il completo, tulle con pizzo valencienne per la sottoveste.
Per il grembiule mi sono ispirata al Vintage Barbie Fashion Pak Apron and Utensils (1962-1963), una versione senza pettorina in popeline rosa pesca, da annodare con un grande fiocco.
Per il cappello da chef ho usato una tela di cotone bianco più sostenuta. Il set è completato da una paio di sandaletti repro Mattel, una confezione di uova e tre miniature di La Cucina Italiana del 1963
tricolore
Una piccola anticipazione. È in lavorazione il numero 59 della News del Dolls Collectors'Club Italia, il tema della copertina è il tricolore, come omaggio all'anniversario della repubblica e alla prima Italian Doll Convention che si terrà a Milano il 29 maggio, occasione in cui verrà distribuita a tutti gli iscritti al club.
Ho scelto di interpretarla in modo classico, puntando sulla pulizia formale. Tre Barbie Fashion Model, ambasciatrici della continuità della tradizione, indossano i colori della bandiera. L'abito verde e quello bianco sono handmade, ispirati alle linee dei couturier francesi, realizzati in taffetà di seta e seta cruda. Quello rosso invece è Mattel, la riproduzione di Matinee Fashion #1640 del 1965, come i gioielli.
Ho scelto di interpretarla in modo classico, puntando sulla pulizia formale. Tre Barbie Fashion Model, ambasciatrici della continuità della tradizione, indossano i colori della bandiera. L'abito verde e quello bianco sono handmade, ispirati alle linee dei couturier francesi, realizzati in taffetà di seta e seta cruda. Quello rosso invece è Mattel, la riproduzione di Matinee Fashion #1640 del 1965, come i gioielli.
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