domenica 31 gennaio 2010

bambole di carta






Da bambina mi piacevano da morire, ne avevo diverse, quella che preferivo era quella di Minnie (mia sorella aveva Paperina). Mi divertivo ad aggiungere nuovi capi al suo guardaroba disegnandoli e colorandoli secondo il mio gusto. Ho anche disegnato una paperdoll di Betty Boop, per i vestiti mi ispiravo ai disegni dei costumi di Ertè, di cui avevo un libro che non mi stancavo mai di guardare.
Sul web ci sono tanti siti dedicati ed è facile trovare bambole di carta insolite e dal gusto grafico raffinato.





venerdì 29 gennaio 2010

pattern book


Questo è appena arrivato: belle foto, grafica molto curata, tutorial molto chiari - anche per chi non è giapponese - pochi modelli adattati e adattabili ad una grande varietà di taglie.
Purtroppo gli editori giappi hanno mangiato la foglia e ora sfornano un libro dopo l'altro, moltiplicando le tentazioni.
In whishlist:


(forse ci posso rinunciare, se ho capito bene è molto basic)


Sold-out per due volte di seguito su B.I.C. questa volta non me lo faccio scappare!

mercoledì 27 gennaio 2010

whislist 2010

Si comincia con le Secret Doll, Person 21 e Person 04



e già che ci siamo, pure la sorella maggiore, Binu, versione orientale


Poi Bambola, è già un po' che le faccio la corte



Marcella, una delle modelle della Fashion doll Agency di Nunzio Carbone.


Un paio di Barbie repro, due swirl ponytail, le mie preferite.



Ed infine Peteena, la barboncina in bikini, della Hasbro (1960).

domenica 24 gennaio 2010

puppenhausmuseum

Cioè museo delle case di bambola. O roba simile.
Ovviamente il sito è in tedesco e anche i giocattoli fotografati. Case, arredamenti e accessori dal design perfettamente in linea con quello degli anni in cui vennero prodotte, soprattutto dal '50 al '70.
Una piccola galleria di immagini come anteprima, ma merita una visita dalla prima all'ultima pagina.






venerdì 27 novembre 2009

bambole e motori

Il Motor Show di Bologna quest'anno si presenta con una campagna curata dalla Armando Testa e nella comunicazione campeggia una bambola - inequivocabilmente una Barbie - atteggiata in una posa classica da racing girl.
Copio/incollo direttamente dal sito del Motor Show:
Giocando con i clichè dei commercial del settore automotive, la creatività firmata da Armando Testa trasforma auto e modella in giocattoli: una bambola in versione cartoon appoggiata a una coloratissima macchinina di latta diventa la testimonial di questa “edizione straordinaria” di Motor Show.


Per me la bambola è la vera protagonista di quest'immagine, un po' fiacchina a dire il vero, per un evento così maschio come il MS.