mercoledì 23 marzo 2011

Bambole a Roma per il Giappone


Abbiamo avuto molto dal Giappone in questi anni, è il momento di restituire qualcosa.
Bambole a Roma, con il vostro aiuto, vuole contribuire alla raccolta fondi da devolvere alla Croce Rossa Giapponese per le vittime del terremoto e dello tsunami.
Bastano due semplici gesti:
- DONATE un oggetto da mettere in vendita in uno spazio dedicato
a Bambole a Roma il 10 aprile
- ACQUISTATE al tavolo BaR for Japan
Ogni contributo, anche piccolo, è gradito. Insieme possiamo fare molto.


We owe a lot to Japan, now time has come for giving back.
Bambole a Roma with your help wants to contribute to the raising of funds for the Japanese Red Cross, to help the victims of earthquake and tsunami.

It takes two simple gestures:
- DONATE an item, that will be sold in a dedicated stand at Bambole a Roma April 10, 2011
- BUY at the stand BaR for Japan!
Every contribution, small as it may be, is necessary. Together we can do much.

www.bambolearoma.it

martedì 8 marzo 2011

BAMBOLE A ROMA


Praticamente manca manca un mese, come dire: ci siamo! Anche quest'anno, ci siamo date da fare per preparare una giornata unica e divertente in compagnia di vecchi e nuovi amici. Un'edizione speciale, con i colori della bandiera italiana, dedicata soprattutto alle bambole italiane: Susanna Alta Moda della Furga, Corinne Italocremona e Tanya, la bambola che non c'è. Inoltre una bellissima mostra delle camerette Frade, tutte in legno, un perfetto esempio di design anni '70. La mostra dedicata a Corinne e quella della Frade sono per me un vero viaggio nel tempo, mi sono quasi commossa nel rivedere alcuni giocattoli della mia infanzia.

Tutte le news e le info sul sito Bambole a Roma

giovedì 10 febbraio 2011

Misaki va a dirigere il traffico

Almeno così sembra dal nome della nuova collezione delle FR Nippon, chiamata - spiegatemi il perché - Traffic Stoppers Collection.
Le bamboline son tre, 2 Misaki e 1 Amelie, e i vestini in cotone stampato hanno colori che ricordano, ma prorio sforzandosi, i colori del semaforo: giallo, rosso e verde.'Sta cosa l'ho capita solo guardando il sito ufficiale e mi sembra davvero ridicola. Nel senso che fa ridere tanto è pretestuosa.
Detto ciò, delle bambole mi piacciono le acconciature - trecce e codini, i cappelli di paglia con nastro nero che mi ricordano Marguerite nel film "l'amante" di Annaud e le borsettine sempre di paglia. Orride invece le scarpe, come sempre.


martedì 8 febbraio 2011

U-noa Fluorite


Era nella mia wish list da tempo, U-noa Light Fluorite prodotta da Sekiguchi e finalmente dopo mesi ho trovato su ebay ad un prezzo non esagerato la Beach version del 2009.


Non nascondo una certa delusione, soprattutto per la qualità dei materiali. La bambola è carina, mi piacciono molto i suoi capelli rossi ma la fibra è decisamente troppo grossa e rigida. Anche il colore degli occhi è un po' troppo acceso per i miei gusti, mi ricorda quello della Momoko R&D version, verde verdissimo.
Insomma se avrò voglia e coraggio la modificherò, per ora mi accontento di godermela così com'è. Ha in dotazioni mani e piedi intercambiabili, le mani con gestualità diverse, i piedi in due dimensioni. Con quelli piccoli riesce a calzare quasi tutte le scarpe di Momoko, anche se lo snodo della caviglia risulta troppo grosso rispetto al piede e sembra che soffra di elefantiasi. Inoltre per cambiare i piedi occorre forzare molto due perni in plastica dall'aria molto fragile e la sensazione è che si possano rompere da un momento all'altro.
Insomma devo ancora capire se sono soddisfatta o no, forse devo solo prendere confidenza con lei. Non capisco perchè un prodotto dal disegno così raffinato (lo snodo del gomito è molto bello e poi la bambola la puoi mettere in seiza sia realizzata con materiali di bassa qualità.



Per info su le u-noa ligth in vinile: unoalight.blogspot.com

lunedì 7 febbraio 2011

Prima e dopo

Solitamente non compro bambole rovinate da sistemare perché non ho ne pazienza ne talento per questo genere di cose. Questa Corinne però l'ho trovata al mercatino di beneficenza che organizza la mia palestra e non ho resistito. I capelli erano davvero ingarbugliati e stopposi, mai avrei creduto di riuscire a domarli ed invece, armata di pettine e di spirito zen, sono riuscita ad ottenere un risultato soddisfacente.
per ora mi sono limitata ad un lavaggio con normalissimo shampo e leggera messa in piega. i bigodini li ho tenuti pochissimo e pertanto la fibra dei capelli ha risposto molto bene, tenendo la piega. Probabilmente dovrò fare un trattamento nutriente sulle punte, copiando i trucchi del mestiere alla mia amica Michela e poi mi dedicherò al restauro della gamba.